Pereyra: "Non era normale, il più forte con cui ho giocato. Si allenava due volte a settimana"

L'ex calciatore di Juventus ed Udinese, Roberto Pereyra, ha raccontato un retroscena sulla sua esperienza con la maglia dell'Udinese.
L'ex calciatore dell'Udinese, Roberto Pereyra, nel corso dell'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, ha raccontato la sua esperienza con la maglia dei bianconeri, soffermandosi sul calciatore più forte con cui ha condiviso lo spogliatoio in terra friulana.
Il discorso dell'argentino cade sull'ex fuoriclasse napoletano: "Non era normale. Si allenava due volte a settimana: faceva la rifinitura, si presentava alla partita e ti faceva vincere. Quando si allenava, prendeva uno dei portieri delle giovanili e iniziava a calciare: punizioni, rigori, tiri. Tutti gol. Io lo guardavo e rimanevo a bocca aperta. Provavo pure ad imitarlo, ma niente. Totò Di Natale è stato il più forte con cui ho condiviso lo spogliatoio in quel periodo".
Poi aggiunge: "A me piaceva tantissimo anche Muriel, magari non segnava tanto, ma aveva un talento incredibile. Poi c’erano Benatia, Handanovič, Zieliński: era un’Udinese forte. E poi Bruno Fernandes: ai tempi non era titolare, ma poi si è trasformato. Si vedeva già la sua qualità, il talento… e la personalità soprattutto!". Ha concluso l'ex centrocampista che in Italia ha vestito anche la maglia della Juventus.








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